Salento, una terra straordinaria
Una terra per intenditori, dai fantastici riflessi color smeraldo di un mare incantevole, dalla raffinata ed effervescente eleganza di piccoli paesi bianchi incorniciati come perle e dagli ulivi secolari. Maestose le masserie, quasi impenetrabili fortezze, palpitanti i capolavori del barocco meritevoli di ammirazione. Affascinante e accogliente, questa terra è un mondo a sé per la conformazione del territorio e del suolo, per il paesaggio, per le tradizioni, la lingua, i costumi, il folklore, la gente.
Civiltà occidentale e magia d’Oriente convivono felicemente in questo suggestivo angolo della penisola, tallone d’Italia. Terra ricca di memorie, di insigni monumenti, di incantevoli ville, di un poetico artigianato, di un inconfondibile stile di vita e di una eccellente gastronomia.
Partendo dall'antica Rudiae fino a giungere al Finibusterrae di Santa Maria di Leuca, domina la magia e l'incanto della pietra, quella dei menhir, dei dolmen, delle specchie, delle grotte carsiche, dei villaggi rupestri, quella dei campanili, dei rosoni, delle cattedrali, dei castelli, dei torrioni di avvistamento, degli archi, degli obelischi, quella delle antiche mura, delle case coloniche e dei palazzi cittadini.
Il territorio
Gallipoli - La città di Gallipoli, dal greco Città Bella è una perla nelle acque azzurre dello Ionio. Antica città di pescatori e marinai, roccaforte contro i Turchi, luogo dal fascino orientale, con le sue splendide spiagge, i bellissimi monumenti storici che la circondano, i profumi della salutare e squisita cucina tradizionale, i vicoli del suo borgo.
La cittadina è resa ancora più caratteristica dalla divisione in due zone: la città vecchia e il borgo nuovo. Il centro storico sorge su di un' isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura ed è ricco di costruzioni antiche e di affreschi.
Per fronteggiare gli attacchi nemici, nel 1500 si costruirono le mura di cinta che poi furono ridimensionate in altezza alla fine dell'800 fino all'attuale strada panoramica che circonda l'intero isolotto, consentendo di godere del fantastico panorama. Verso nord si può ammirare una parte della costa neretina, mentre a sud è visibile la baia formata dal promontorio del Pizzo.
Ad ovest, nei pressi della costa, con lo sguardo si incontra lo Scoglio dei Piccioni, l'isolotto del Campo ed in giornate particolarmente limpide si scorgono i profili dei monti della Sila, mentre a sud-ovest appare chiara l'isola di Sant'Andrea con il suo grande faro. Vuoi approfondire?
Otranto - Otranto, chiamata anche 'Porta d'Oriente', si affaccia nello stretto che prende il suo stesso nome, il Canale d'Otranto, situato a sud dell'Adriatico, nel punto più orientale d'Italia. E' possibile addirittura intravedere le montagne dell'Albania, distanti 70 miglia nelle giornate più limpide.
Anticamente capoluogo della terra, ancora oggi conserva l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo. Si mostra ai numerosi visitatori che affollano le sue coste ed il centro storico ogni anno, solare e con il suo fascino orientale.
Per molti secoli è stato il centro politico, culturale e commerciale del Salento. Fondata da coloni greci e poi municipio romano fino al 757, quando fu conquistata dai longobardi e nel secolo IX passò sotto il dominio dei bizantini. Vuoi approfondire?
Grecìa salentina - La Grecìa Salentina costituisce uno dei territori più interessanti nel panorama culturale e turistico dell'Italia, grazie ad un patrimonio che dalla cultura (con la lingua, la storia e la tradizione grika, la musica popolare, gli eventi come la Notte della Taranta) all'arte, con monumenti che tagliano il tempo (insediamenti rupresti, siti archeologivi, dolmen, menhir, specchie, neviere, cripte, frantoi ipogei, castelli, palazzi, chiese, case a corte, ecc.), alla natura ed all'ambiente, al tessuto di piccole e medie aziende agroalimentari, all'artigianato, alla gastronomia, fino ai servizi al turista ed alla cultura dell'ospitalità, crea un appeal straordinario. Vuoi approfondire?
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