Itinerari consigliati
Lecce, regina del barocco - Da sempre considerata simbolo del barocco pugliese, affascina per lo splendore della decorazione architettonica in calda pietra arenaria, la cosiddetta ‘pietra leccese’, che riveste le facciate e gli interni di chiese e palazzi signorili.
La visita guidata inizia da Porta Napoli (viale dell’Università), detta anche Arco di Trionfo. Si prosegue per via Giuseppe Calmieri, lungo la quale è possibile osservare i monumentali palazzi signorili del 1600. Tappa successiva è la Piazza Sacra che racchiude il Seminario, l’Episcopio, il Campanile e il Duomo, monumenti realizzati in pietra leccese secondo i canoni artistici del periodo barocco.
Percorrendo via Vittorio Emanuele giungiamo in Piazza Sant’Oronzo, cuore del centro storico, dedicata al patrono della città, dove possiamo ammirare la Colonna con la statua del Santo e l’Anfiteatro, simbolo dell’arte romana. A conclusione della nostra passeggiata visitiamo la Basilica di Santa Croce, emblema dell’arte barocca, e il Castello Carlo V, un esempio di castello fortificato del 1500. Vuoi approfondire?
Gallipoli, la città bella - Gallipoli, o Kalè Polis, la Città Bella, come veniva chiamata dagli antichi Greci, è bagnata dal Mar Ionio e sorge sulla costa occidentale della penisola Salentina. Gallipoli è divisa in due zone ben distinte: il "borgo vecchio" e la "città nuova". Il suggestivo centro storico, munito di un castello e ricco di chiese e palazzi nobiliari del ‘600, si estende su di un'isola collegata alla terraferma da un ponte.
ITINERARIO:
- Fontana Ellenica, Chiesa del Canneto e ingresso al centro storico
- Castello Aragonese , uno degli esempi di castelli fortificati del ‘400, con il Rivellino circondato dal mare
- Cattedrale S. Agata , abbellita da elementi decorativi del repertorio barocco, realizzata in pietra leccese, all’interno ricca di tele e affreschi sui santi e sulla martire S. Agata
- Riviera disseminata da diverse chiese-oratorio confraternali del ‘500 (Chiesa di S. Francesco d’Assisi, Chiesa della Purità, Chiesa del Santissimo Crocifisso e del Rosario )
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Otranto, terra dei due mondi - Otranto, la città più orientale d’Italia, nel corso della storia ha sempre mantenuto un ruolo importantissimo per gli scambi commerciali e culturali con l’Oriente e i paesi prospicienti il Mediterraneo, ricevendone altresì la ricca influenza artistica e culturale.
Otranto ha conservato e coltivato nei secoli un suo mito che nasce dalla storia: il mito dei suoi “martiri”, degli ottocento otrantini che nel 1480, aggrediti dai turchi, difesero fede e patria col sacrificio della vita, conquistando non solo vasta fama nelle cronache del tempo, ma soprattutto imprimendo la memoria del martirio nella tradizione del loro popolo che ogni anno li celebra e ne rinnova il ricordo.
ITINERARIO:
- Centro storico caratterizzato da vicoli e scalette che si collegano al corso principale ricco di negozi e botteghe di artigianato e souvenir;
- Basilica di S. Pietro : antica chiesa di rito greco, custode di affreschi bizantini
- Cattedrale Normanna : monumento costruito dai Normanni nel XI° secolo, ospita il famoso mosaico pavimentale del XII°, tra i più importanti in Europa, e le reliquie degli 800 otrantini decapitati dai turchi. Sotto la cattedrale la Cripta, ricca di colonne e capitelli di diversi stili.
- Castello Aragonese : ricostruito e potenziato da Alfonso d’Aragona, dopo la cacciata dei turchi nel 1482.
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